Il gruppo rappresenta un ambiente naturale per l’essere umano:
è il luogo in cui ciascuno di noi fa esperienza di relazioni fin dalla nascita, dalla famiglia ai gruppi dei pari nella scuola, nelle attività sportive e ricreative, fino ai contesti lavorativi. Attraversiamo gruppi di diverse dimensioni e funzioni, ci relazioniamo, ci formiamo e costruiamo la nostra identità all’interno di questi spazi collettivi. In altre parole, la nostra personalità e il nostro funzionamento sono profondamente influenzati dai gruppi che attraversiamo nel corso della vita.
Il gruppo favorisce la crescita personale, offrendo sostegno, senso di appartenenza e possibilità evolutive.
Tuttavia, può anche essere fonte di sofferenza, traumi, ostacolare lo sviluppo e danneggiare l’individuo. Come disse un mio paziente durante un percorso di psicoterapia di gruppo: “I danni subiti da parte di un gruppo (la famiglia in questo caso) possono essere riparati da un altro gruppo.”
Questa testimonianza sottolinea il potenziale trasformativo del gruppo: chi è stato ferito in un contesto può trovare cura e riparazione in un altro, grazie alla forza delle relazioni e alla possibilità di condividere, elaborare e ricostruire insieme.



